Affittare casa in Portogallo: contratto, cauzione e controlli
Aggiornato a ottobre 2026. Affittare casa è spesso la parte più costosa del trasferimento in Portogallo, soprattutto a Lisbona e Porto. Oltre al prezzo, bisogna controllare contratto, cauzione, utenze e soprattutto che l’accordo sia formalizzato correttamente.
Il contratto deve essere scritto?
Sì. Il portale gov.pt ricorda che il contratto di arrendamento deve essere fatto per iscritto e comunicato alle Finanças.
Cauzione
Il proprietario può chiedere una cauzione all’inizio della locazione. La cauzione serve come garanzia per eventuali danni o importi non pagati e, se non restano somme dovute alla fine del contratto, deve essere restituita secondo quanto previsto dal contratto.
Cosa controllare prima di firmare
- nome e dati del proprietario;
- indirizzo esatto;
- durata del contratto;
- canone e data di pagamento;
- cauzione;
- eventuali mensilità anticipate;
- utenze incluse o escluse;
- regole su recesso e rinnovo;
- inventario se l’immobile è arredato.
Chiedi sempre una copia del contratto
Evita accordi soltanto verbali. Un contratto regolare è importante non solo per tutelarti, ma anche perché l’indirizzo può servirti per altre pratiche amministrative e fiscali.
Quanto costa l’affitto?
I prezzi variano molto tra Lisbona, Porto, Braga, Coimbra, Faro e le aree periferiche. Per confrontare i budget aggiornati consulta Costo della vita in Portogallo nel 2026.
Truffe: segnali da controllare
- richiesta di pagamento prima di vedere l’immobile;
- proprietario che rifiuta di identificarsi;
- prezzo molto più basso del mercato senza motivo chiaro;
- pressione per pagare immediatamente;
- rifiuto di firmare un contratto scritto;
- richiesta di usare sistemi di pagamento difficili da tracciare.
Prima di entrare
Fotografa lo stato dell’immobile, annota eventuali danni già presenti e conserva tutte le prove dei pagamenti. Se l’appartamento è arredato, verifica che l’inventario corrisponda a ciò che trovi realmente.
Documenti collegati al trasferimento
Dopo aver trovato casa, potrai completare più facilmente altre pratiche, tra cui certificato di residenza UE, NIF, NISS e registrazione sanitaria.
