AIRE in Spagna: come iscriversi con Fast It
Aggiornato a settembre 2026. Se trasferisci stabilmente la tua residenza in Spagna, devi verificare l’obbligo di iscrizione all’AIRE.
Chi deve iscriversi?
Il Ministero degli Esteri indica che devono iscriversi i cittadini italiani che fissano all’estero la propria dimora abituale. In generale chi resta all’estero per meno di 12 mesi non rientra nell’obbligo, salvo situazioni particolari.
Entro quando?
La dichiarazione va presentata al consolato competente entro 90 giorni dal trasferimento della residenza. L’iscrizione è gratuita.
Come si fa?
La procedura viene normalmente presentata online tramite Fast It. Creare l’account non significa essere già iscritti: devi avviare il servizio “Richiedere l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani all’Estero” e caricare i documenti.
Quali prove di residenza vengono accettate?
Le istruzioni consolari in Spagna citano, a seconda della sede e del caso, documenti come certificato di empadronamiento, certificato verde di registrazione UE, contratto di affitto o utenze residenziali intestate. Controlla sempre il sito del consolato territorialmente competente.
Madrid o Barcellona?
La competenza dipende dall’indirizzo di residenza. Non scegliere il consolato in base alla comodità: una domanda presentata alla sede sbagliata può essere respinta.
Dopo la domanda
Segui lo stato della pratica su Fast It. Se il consolato chiede integrazioni, inviale entro il termine indicato. Mantieni poi aggiornato l’indirizzo ogni volta che traslochi.
AIRE e residenza fiscale
Sono concetti distinti. Essere iscritti AIRE è importante sul piano anagrafico, ma la residenza fiscale viene determinata anche con criteri propri.
Fonti ufficiali
Leggi anche residenza fiscale in Spagna.
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